Parola di Pegoraro

“Ce la giochiamo”

Un tempo si diceva la quinta colonna. Oggi Stefano Pegoraro è “l’Inside Man”, ossia quello che opera dietro le linee nemiche.

Lui,veneto, si ritrova a giocare per una formazione ligure che presumibilmente ad una formazione della sua regione, il Noventa, dovrà chiedere il lasciapassare per restare in Serie A. E’ uno dei due velocisti dell’ABC: rispetto al prodotto nostrano Thomas Panesi ha più esperienza. Nelle prove di corsa potrebbe conquistare punti pesantissimi: per esempio domenica 24 febbraio nel confronto diretto proprio con il Noventa, ha vinto il tiro progressivo ed ha trascinato il giovane fontanino ad un importantissimo pareggio nella staffetta.

Dopo questa vittoria c’è da essere ottimisti?

“Io lo ero anche prima. A maggior ragione adesso che abbiamo ridotto lo svantaggio dal Noventa ad un solo punto. E’ chiaro che non possiamo sederci sugli allori, molto se non tutto è ancora in gioco”.

Pensa di poter addirittura sorpassare il Noventa e acquisire il terzultimo posto?

“In questo ultime 4 giornate dobbiamo provarci. Il poter giocare la gara unica che vale come spareggio per restare in Serie A sul nostro campo sarebbe un vantaggio notevole”.

Quale sarà la partita per tentare il sorpasso?

“Allora in questa fase non si fanno più sconti. Le partite che ci attendono sembrano sulla carta segnate, affrontiamo formazioni in corsa per i play off. Eppure io dico che dobbiamo provarci, soprattutto dobbiamo crederci. Al peggio sarà un’ottima preparazione per la partita delle partite, il play out salvezza”.

Ha affrontato il club veneto due volte. Come li vede?

“All’andata hanno vinto loro al ritorno, al Lido, abbiamo vinto noi. Identico punteggio. Non li vedo superiori a noi, soprattutto se noi giochiamo al meglio possiamo farcela. Comunque ce la giocheremo sino all’ultimo pallino dell’ultima prova.”.

E’ al primo anno con il club del Tigullio. Non le pesa essere profeta “non” in patria…?

“No, mi sono trovato da subito benissimo. Qui c’è un bel mix di giocatori esperti e di giocatori che si stanno facendo le ossa. Penso di poter dare una mano a fare l’impresa: rimanere in una categoria che la Chiavarese ha riconquistato con tanta fatica”.

 

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