il commento del CAPITANO
CARLO BALLABENE dalla sua pagina instagram
Oggi la Chiavarese ha fatto una doppia finale: la squadra di massima serie e la squadra giovanile che, attraverso la crescita societaria, ha onorato al meglio il week end sportivo. Il vs finale vale quanto la nostra. bravi TUTTI. Oggi abbiamo messo la ciliegina sulla torta. Una finale inaspettata un argento pesante e una grande soddisfazione per tutti noi giocatori e società’. Siamo partiti dall’A2 e in 4 anni siamo arrivati alla finale del massimo campionato, sentendo addirittura un profumo nell’aria che solo un’atmosfera di finale regala.
Vincere sarebbe stato impossibile contro una corazzata senza punti deboli ma essere li’ di fronte a loro ha singnificato aver messo il corto muso davanti a tutte le altre squadre anche più titolate ed organizzate di noi. Solo applausi per tutti e uno in particolare per Mattia che in sfide pesanti si è imposto alla pari dei migliori, bravo bomber. Prossimo anno dobbiamo iniziarlo fiduciosi, giornata di festa sportiva deve essere.
dalla pagina instagram fibliguria
Se la Brb ha conquistato il suo dodicesimo scudetto, sorpassando la mitica Pianelli Traversa ferma a undici, la Chiavarese disputando la finale di Biella, ha raggiunto un traguardo storico. Un secondo posto che equivale a uno scudetto e premia la formazione tigullina tornata ad occupare il posto che le compete fra le stelle del massimo campionato.
Entusiasmante la semifinale contro La Perosina. Nella prima frazione, Bunino nel combinato (28-24 contro Matteo Mana) e Carlo Ballabene nell’individuale (8-6 contro Janzic), hanno consentito alla formazione guidata da Antonello Solari, di mantenere il confronto in parità, alla luce delle sconfitte della coppia Carlevaro-Paolo Ballabene (5-6 con Feruglio-Melignano) e della terna Griva-Zucca-Bresciano (4-5 con Collet-Kozjek-Longo). Ci hanno pensato i corridori Roggero (31/32) e Falconieri (24/28) a mettere la freccia, prevalendo nella staffetta contro Brnic-Mana (53/59). Botta e risposta nei tiri di precisione : Bunino 24-16 contro Janzic e Griva 15-28 contro Kozjek. Sul parziale di 8-6, il divario non è mutato per effetto del pari (45-45) nel tiro progressivo fra Falconieri e Brnic. Finale al cardiopalma. Sono stati Griva-Zucca (5-5 con Janzic-Melignano), Bunino (7-7 con Mana) e la coppia Carlo Ballabene-Cagliero (6-3 ai danni di Carrera-Feruglio), a consegnare alla Chiavarese lo storico pass per la finale, sul punteggio di 13-11.
La finale con la Signora in Rosso è iniziata in salita, con l’unico punto messo in cassa da Carlo Ballabene (6-6). Salita resa ancor più ardua dopo la sconfitta di Roggero-Falconieri nella staffetta (57/60 a 55/60). La reazione tentata da Bunino nel tiro di precisione e Falconieri nel progressivo, si è spenta nell’ultima frazione sotto i colpi inflessibili degli uomini di Aldino Bellazzini.
dal portale federbocce
Brb Ivrea mette in bacheca lo scudetto dei record
La Brb Ivrea mette in fila il 12° scudetto della sua storia, il 5° consecutivo. Lo scudetto dei record che consente ai piemontesi, rimasti imbattuti nel corso di tutta la stagione, di superare nell’albo d’oro la storica Pianelli-Treversa di Torino. Dopo la prova di forza in semifinale, con il 13-1 rifilato alla Marenese in una partita conclusa anzitempo, si è ripetuta anche nella finalissima piegando la resistenza della Chiavarese sul 19-5. Grande spettacolo nella Fina Four di Biella in una finale che non si vedeva da tempo, con in campo 18 scudetti tra le due squadre (11 Brb e 7 Chiavarese). Altissimi i valori da una parte e dall’altra, sia nei tradizionali che nei giochi veloci, con i grandi interpreti del volo applauditi dal pubblico numeroso di Biella. La Brb Ivrea del patron Aldo Bellazzini ha indirizzato la partita dalla sua parte da subito. Nel primo turno Deregibus e Grattapaglia hanno dominato la prova a coppie 11-0 contro il duo Ballabene-Carlevaro. In bilico le altre sfide. Gabriele Graziano ha piegato alla distanza sul 25-24 la resistenza di un ottimo Mauro Bunino mentre la terna Barbero-Capello-Ferrero si è imposta di misura 5-4 contro il terzetto composto da Bresciano, Griva e Zucca. Sfida tra titani nell’individuale, con Daniele Grosso e Carlo Ballabene appaiati sul 6-6 finale. Avanti 7-1 alla fine del primo turno, i campioni d’Italia hanno allungato vincendo una staffetta avvincente con Ferrero e Petric in grado di colpire 57 bocce sulle 60 tirate contro le 55 colpite (su 60 tirate) dei giovani Mattia Falconieri e Mauro Roggero. Nei tiri tecnici però i campioni d’Italia hanno sciupato il doppio match point. Nel primo tiro tecnico Gabriele Graziano si è imposto 25-20 su Massimo Griva mentre nel secondo Mauro Bonino ha tenuto in vita la Chiavarese vincendo 21-18 contro Daniele Grosso. La Chiavarese ha sventato il secondo match point degli avversari nel tiro progressivo grazie alla prestazione maiuscola di Mattia Falconieri bravo a spuntarla su 44-43 contro Alec Borcnik. Verdetto rimandato ai tradizionali dove questa volta la Brb è stata impeccabile. Ha vinto le prove a coppie con Deregibus e Grosso 10-2 e con Ferrero e Nari 6-3 mentre nei giochi individuali si sono fatti strada Grattapaglia 7-5 e Graziano 8-7. Dodicesimo scudetto in bacheca per il club piemontese che ora dovrà pensare all’appuntamento con la Coppa Europa conquistata già 8 volte. “Ci tenevamo a questo scudetto, lo avevo detto ai ragazzi – ha commentato a caldo Aldino Bellazzini patron della Brb Ivrea -. I ragazzi sono stati bravi, ci sono riusciti giocando da squadra tutta la stagione e vanno fatti loro i complimenti. E’ stato bello raggiungere questo traguardo, ma ovvio che non ci fermeremo qui”.
Lotta scudetto tra Brb Ivrea e Chiavarese, Play out salvo il Quadrifoglio
24 Maggio 2025
Lo scudetto di serie A maschile sarà un discorso tra Brb Ivrea e Chiavarese. E’ il verdetto emerso dalle Final Four di Biella dove i torinesi, rispettando i pronostici della vigilia, nella prima semifinale hanno risolto la pratica Maresese con una prova di forza conclusa al secondo turno 13-1. Il primo turno, vinto 4-1, ha indirizzato la partita dalla parte dei campioni d’Italia in carica. Vantaggio incrementato dopo una staffetta al cardiopalma vinta 54-53 dal duo Ferrero-Petric, contro i rivali Peroraro e Soligon. I due tiri di precisione hanno messo il punto esclamativo alla partita grazie ai successi di Daniele Grosso 26-22 contro Lino Frare mentre Gabriele Graziano, con una prestazione superlativa, ha superato 33-18 Alessandro Porello. Non disputato l’ultimo turno dedicato ai tradizionali. Più combattuta l’altra semifinale vinta dalla Chiavarese 13-11 contro La Perosina. Le due squadre si sono ritrovate sul 4-4 al termine del primo turno. Nei giochi veloci la Chiavarese ha allungato vincendo la staffetta 55-53 con Falconieri e Roggero contro Brnic e Mana. Nel progressivo pareggio pirotecnico 45-45 con Falconieri in grado di acciuffare Brnic all’ultima bocciata e portare la sua squadra sul parziale di 9-7. Nei tradizionali, infine, la partita si è risolta nei minuti finali. A decidere, il successo dei liguri la coppia Ballabene-Cagliero vittoriosa 4-3 all’ultima bocciata contro Carrera e Feruglio dopo un continuo ribaltamento di fronte. Domenica 25 maggio alle ore 9, i riflettori torneranno ad accendersi sui campi del bocciodromo biellese per la finalissima tra Brb Ivrea e Chiavarese che verrà trasmessa sulla web tv della Federbocce.
Play out, salvo il Quadrifoglio, Veloce Club retrocede in A2
Mentre a Biella si assegnavano i primi titoli italiani di società, in contemporanea a Fagagna ha esultato anche il Quadrifoglio per la salvezza raggiunta dopo il play out vinto in casa 13-11 contro il Veloce Club. Sfida equilibrata che ha visto le due formazioni chiudere sul 4-4 il primo turno dei tradizionali e ritrovarsi in parità (8-8) dopo le prove veloci. Nel finale i friulani hanno trovato il sorpasso decisivo grazie ai successi nelle due prove a coppie e ai pareggi nei due individuali.
Del Corno è tricolore U15
A Biella ha esultato anche la Nuova del Corno per la conquista del suo primo scudetto Under 15. In finale i friulani si sono imposti 8-2 contro la Chiavarese prima del limite del tempo utile, in una partita comunque combattuta nelle singole prove. La Chiavarese si è presa i primi punti nell’individuale con la vittoria 11-6 di Matteo Ravera mentre la Del Corno ha pareggiato i conti nella coppia grazie a Diego Celotti e Jacopo Lipovscek. Il sorpasso dei friulani è arrivato nella staffetta vinta 35-29 da Tommaso Chittaro e Diego Celotti. La squadra di a Bruno Andreauzzi, avanti sul 4-2, ha blindato la vittoria grazie ai successi nelle due tiri di precisione vinti dai gemelli Riccardo Chittaro (10-3) e Tommaso Chittaro (9-5). Per loro si tratta del secondo scudetto giovanile in bacheca dopo quello vinto con la maglia del Quadrifoglio. Sospesa, invece, la prova del combinato in corso in contemporanea. Dopo il successo dello scorso anno dell’Auxilium, lo scudetto giovanile varca così i confini per approdare in Friuli
