SERIE A: INIZIO SCOPPIETTANTE

E’ ricominciato il campionato e le emozioni non potevano mancare fin dall’inizio della massima competizione.
La Chiavarese si presenta ad Aosta con una squadra rinnovata e ambiziosa e soffre per tutta la gara rincorrendo un’ottima Nus.
Proprio dai nuovi acquisti arriva il colpo che regala punti importanti per la squadra Ligure.
Con una prestazione a dire poco strepitosa la Chiavarese inizia nel migliore dei modi il campionato di serie A e si prepara alla sfida casalinga contro Auxiullium Saluzzo.

La Perosina e Marenese prime capolista nella A maschile

dal portale Federbocce

Con due successi netti ai danni di Auxilium e Quadrifoglio, La Perosina e Marenese hanno inaugurato la prima giornata del massimo campionato diventando le prime capolista della stagione. Mentre la Brb non si è fatta irretire sui difficili campi della Noventa, Mondovì ha respinto di misura l’assalto del Gaglianico ed ha sofferto la Chiavarese per avere la meglio in casa del nuovo Nus.
Serie AM – Risultati (1^ g.):
La Perosina – Auxilium 22-2, Mondovì – Gaglianico 13-11, Nus – Chiavarese 11-13, Marenese – Quadrifoglio 18-6, Noventa – Brb 10-14

Classifica: La Perosina e Marenese 4, Brb, Chiavarese e Mondovì 3, Nus, Noventa e Gaglianico 1, Auxilium e Quadrifoglio 0

Giornata di equilibrismi, alcuni non previsti, quella inaugurale della serie A maschile. Due vittorie, persino esagerate nelle previsioni, da parte di Perosina e Marenese, e tre sfide curiose da interpretare alla luce del loro sviluppo.
La banda dei Boulenciel ha fatto il pieno agevolmente attingendo al serbatoio di un’Auxilium dalla quale era lecito attendersi qualcosina di più che non il solo acuto di Stefano Migliore nel tiro di precisione. La Perosina è apparsa opulenta, a tratti prorompente nelle esplosioni dei singoli.
Chi si attendeva una Marenese in tono dimesso alla luce delle perdite (Causevic e Ceh), è stato prontamente smentito dagli uomini di Franco Soligon. Un Alessandro Porello e un Ivan Soligon in grande spolvero (6 punti ciascuno), corroborati dal felice inserimento delle new entry (su tutti Biagio De Vecchi con tre vittorie), sono stati i fulmini che hanno squarciato il cielo buio della Quadrifoglio, illuminata dal solito inesauribile Marco Ziraldo, capace di imporsi al più giovane Pegoraro nel progressivo.
Ci ha provato la Noventa, tonificata dall’aria di casa, ma la sua Linea Immaginot ha ceduto progressivamente dinanzi ai colpi della Brb. La truppa guidata da Paolo De Toffol si è difesa , strappando ai campioni d’Italia il bottino della staffetta e tenendo vivo il match vincendo un tiro di precisione con Sari, ma quando l’acqua si è messa a bollire, è stata la Signora in Rosso a buttare la pasta, prima con Borcnik, con una corsa già da 48, poi con le coppie celebri Grosso-Deregibus e Grattapaglia-Nari.
A regalare il primo sussulto ha provveduto la neopromossa Mondovì, interprete di una gara diabolicamente persa dal Gaglianico. I biellesi si sono infatti presentati all’ingresso del terzo ed ultimo turno in vantaggio per 11-5. E lì si sono specchiati per dirsi “bravi”, mancando loro soltanto due punti (su otto) per la vittoria. A risvegliarli bruscamente ci hanno pensato i monregalesi e nella circostanza le coppie Parise-Baccino, Montemerlo-Cavallo, e i solisti Picasso e Carello.
La nuova Nus ha cullato sino alla fine la possibilità di strappare il successo alla Chiavarese, forte dei parziali positivi (6-3, 6-5, 8-7, 10-7). Ma si è fatta sottrarre dai liguri i punti pesanti per poter brindare. Nel turno conclusivo sono stati i due solisti Causevic ed Emanuele Bruzzone, con la coppia Carlo Ballabene-Paolo Ballabene (sostituito da Cagliero) a consegnare alla formazione tigullina i primi 3 punti.
I punteggi migliori – Combinato : 29 di Claudio Gassino (Nus) e 28 di Matteo Mana (La Perosina) e Alessandro Porello (Marenese). Staffetta : 52/59 di Stefano Pegoraro-Ivan Soligon (Marenese) e 52/60 di Matteo Mana-Leo Brnic (La Perosina). Tiro precisione : 34 di Mauro Bunino (Gaglianico) e 32 di Stefano Migliore (Auxilium). Tiro progressivo : 48/50 di Ales Borcnik (Brb) e 46/49 di Leo Brnic (La Perosina).

 

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